lunedì 16 gennaio 2017

BOX OFFICE (13 -15 GENNAIO)

Collateral Beauty domina il box-office settimanale con un signor incasso (e una media per sala altissima), a dimostrazione che il cinema può ancora essere divismo e glamour: bastano infatti un pugno di star amatissime dal pubblico (Will Smith e Ed Norton su tutte) e il pubblico accorre anche in presenza di un prodotto oggettivamente mediocre... sembra la scoperta dell'acqua calda, ma i numeri sono incontrovertibili.

I numeri però vanno anche interpretati: prendiamo ad esempio The Founder e Silence, l'attesissimo nuovo film di Scorsese. L'incasso è praticamente identico per entrambi (poco più di 700mila euro), ma mentre per il primo, distribuito da una piccola etichetta indipendente in un numero contenuto di sale, si può parlare di buon successo, il risultato di Silence è indubbiamente deludente: evidentemente l'argomento, la durata e la presenza di pochi attori "di richiamo" non hanno proprio invogliato la gente ad affollare le sale.

Così, anche per un'icona come Scorsese, il flop è dietro l'angolo...

sabato 14 gennaio 2017

THE FOUNDER

(id.)
regia: John Lee Hancock (Usa, 2016)
cast: Michael Keaton, John Carroll Lynch, Nick Offerman, Laura Dern, Kate Kneeland, Linda Cardellini
sceneggiatura: Robert D. Siegel
fotografia: John Schwartzman
scenografia: Michael Corenblith
montaggio: Robert Frazen
musica: Carter Burwell
durata: 115 minuti
giudizio: 

trama:  Nel 1955 Ray Kroc, insoddisfatto rappresentante di frullatori, incontra i fratelli Dick e Mac McDonald, proprietari di un chiosco di hamburger in California e pionieri del "fast food". Li convincerà dapprima a stringere un accordo commerciale di franchising per poi, attraverso spregiudicate manovre finanziarie, togliergli il controllo della società e dare vita alla più importante catena di ristoranti al mondo.

giovedì 12 gennaio 2017

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA (12 - 17 GENNAIO)

"Silence", di Martin Scorsese

Anno nuovo, cinema nuovo! Lasciandoci finalmente alle spalle le feste e gli ultimi rigurgiti dei cinepanettoni, ora si torna a fare davvero sul serio: cominciano infatti i "grossi calibri", quei titoloni americani spesso in odore di Oscar e che ci terranno compagnia da qui fino a primavera, in una (speriamo) esaltante carrellata di cinema a stelle e strisce.

La pertenza è di quelle "col botto": si comincia con il nuovo attesissimo Scorsese (quasi non ci speravamo più), per proseguire con il sempre affidabile Bob Zemeckis (anche se il suo Allied, ahimè, sarà ricordato più per il gossip che per altro), e dulcis in fundo quella che potrebbe essere la vera sorpresa di inizio stagione, ovvero The Founder di John Lee Hancock, dove il protagonista Michael Keaton metterà personalmente in scena l' American Dream... vedere per credere!

mercoledì 11 gennaio 2017

PASSENGERS

(id.)
regia: Morten Tyldum (Usa, 2016)
cast: Chris Pratt, Jennifer Lawrence, Michael Sheen, Laurence Fishburne, Andy Garcia
sceneggiatura: Jon Spaihts
fotografia: Rodrigo Prieto
scenografia: Guy Hendrix Dias
montaggio: Maryann Brandon
musica: Thomas Newman
durata: 116 minuti
giudizio: 

trama:  Sono passati trent'anni dal decollo della nave spaziale Aurora, in rotta verso il pianeta Homestead II con a bordo cinquemila esseri umani ibernati: mancano ancora novant'anni all'arrivo a destinazione ma un guasto tecnico "risveglia" prima del previsto il passeggero Jim Preston, che si rende subito conto di essere l'unico viaggiatore sveglio su tutta la nave. Sconvolto per il fatto di dover trascorrere il resto della sua vita da solo in mezzo allo spazio, Preston (dopo aver tentato il suicidio) decide di "svegliare" un altro passeggero, la scrittrice Aurora Lane, condannando anch'essa alla permanenza forzata sull'astronave.  

martedì 10 gennaio 2017

BOX OFFICE (5 - 8 GENNAIO 2016)

Finalmente! E' proprio il caso di dirlo: per la prima volta in questa stagione un film italiano entra nella top ten assoluta, anche se (per ora) solo al decimo posto... ma Mister Felicità di Alessandro Siani può ancora scalare diverse posizioni, considerato che è uscito solo da una settimana. E sarebbe davvero un toccasana per gli incassi del cinema nazionale, mai così asfittici come quest'anno.

lunedì 9 gennaio 2017

GOLDEN GLOBES: "LA LA LAND" PIGLIATUTTO

Lo si era capito fin dallo scorso settembre dopo il passaggio veneziano: sarà un inverno a tempo di musica, c'è poco da fare. Sette premi su sette candidature e tutti a casa, salutando la concorrenza... era un trionfo annunciato per La La Land, dopo gli apprezzamenti unanimi ricevuti al Lido e le recensioni entusiaste della critica americana.

Personalmente non sono ancora riuscito a vedere il film ma poco importa: è evidente che l'industria cinematografica a stelle e strisce (per motivi commerciali - soprattutto - ma anche storici e "affettivi") ha una gran voglia di far rinascere il musical, genere classico per eccellenza e uno dei simboli della Hollywood più gloriosa. Il musical è un po' come il western, è un genere che non muore mai e rinasce sempre dalle sue ceneri, come l'araba fenice...

Ryan Gosling e Emma Stone, migliori attori brillanti
Logico quindi che un musical (almeno così sembra) allo stesso tempo "alternativo" ed elegante, sbarazzino eppure raffinato, dichiarato e affettuoso omaggio al genere, non potesse non conquistare il cuore dei giurati. E così è stato: miglior film, miglior regia e sceneggiatura (entrambi per Damien Chazelle), miglior attrice brillante (Emma Stone, che fa il bis dopo la Coppa Volpi a Venezia), miglior attore brillante (Ryan Gosling) e quelli, scontati, per canzone e colonna sonora. Premi che sono un viatico importante (anzi, un'autostrada) per i prossimi Oscar, essendo risaputo che l'Academy è ancora più mainstream rispetto ai Globes:  è dunque logico aspettarsi un altro trionfo per il prossimo 26 febbraio (avremo comunque un'idea già più precisa il 24 di questo mese, con l'annuncio delle nominations. Ma vedrete che non ci saranno sorprese).

"La La Land", trionfatore ai Globes 2017
Difficile pensare infatti che titoli indipendenti come Moonlight (premiato tra i drammatici) o Manchester by the Sea, o ancora il lacrimevole Lion possano avere voce in capitolo... si prevede, insomma, un plebiscito per La La Land, con buona pace degli altri cui toccheranno solo le briciole. E tra questi ci sarà purtroppo anche il bellissimo Jackie di Pablo Larraìn, chissà perchè così poco amato oltreoceano: oltre ad essere stato ignorato in quasi tutte le categorie principali, il film con Natalie Portman splendida protagonista ha dovuto cedere il passo anche, perlappunto, nella sezione dedicata alla miglior attrice drammatica, che ha visto vincere la Isabelle Huppert di Elle, il lungometraggio di Paul Verhoeven premiato anche come miglior film straniero. Piccola delusione anche per Viggo Mortensen, dato per favorito tra i drammatici per il suo Captain Fantastic e invece superato sul filo di lana da Casey Affleck, interprete principale di Manchester by the Sea. Unica sorpresa (forse) di una notte tutto sommato molto, molto prevedibile...


TUTTI I VINCITORI  (SEZIONE CINEMA) :

Miglior film drammatico: MOONLIGHT di Barry Jenkins
Miglior attore drammatico: CASEY AFFLECK (Manchester by the Sea)
Miglior attrice drammatica: ISABELLE HUPPERT  (Elle)

Miglior film brillante: LA LA LAND  (di Damien Chazelle)
Miglior attore brillante: RYAN GOSLING  (La La Land)
Miglior attrice brillante: EMMA STONE  (La La Land)

Miglior attore non protagonista: AARON TAYLOR-JOHNSON  (Animali Notturni)
Miglior attrice non protagonsta: VIOLA DAVIS  (Barriere)

Miglior regia: DAMIEN CHAZELLE  (La La Land)      
Miglior sceneggiatura: DAMIEN CHAZELLE  (La La Land)
Miglior colonna sonora: JUSTIN HURWITZ  (La La Land)
Miglior canzone originale: "CITY OF STARS" di Justin Hurwitz, Benj Pasek, Justin Paul  (La La Land)

Miglior film straniero: ELLE  (Francia) di Paul Verhoeven

sabato 7 gennaio 2017

IL GGG - IL GRANDE GIGANTE GENTILE

(The BFG)
regia: Steven Spielberg (Usa, 2016)
cast: Mark Rylance, Ruby Barnhill, Penelope Wilton, Rebecca Hall, Rafe Spall
sceneggiatura: Melissa Mathison
fotografia: Janusz Kaminski
scenografia: Rick Carter
montaggio: Michael Kahn
musica: John Williams
durata: 117 minuti
giudizio: 

trama:  Una notte, nell'orfanotrofio in cui vive, la piccola Sophie viene rapita da un gigante che la porta a casa sua, in un posto dove vivono altri giganti più grandi e più cattivi, che mangiano carne umana e sono una minaccia per gli uomini. Invece il gigante che ha rapito Sophie è vegetariano e anche affettuoso: il suo mestiere è quello di catturare i bei sogni per regalarli ai bambini mentre dormono. Sophie si affeziona subito al suo "rapitore" e deciderà di aiutarlo a liberarsi dall'oppressione degli altri giganti...

giovedì 5 gennaio 2017

ANDIAMO AL CINEMA - LE USCITE DELLA SETTIMANA (4 - 11 GENNAIO)

Solo quattro film in uscita in quest'ultimo weekend di festa: il più quotato è certamente Assassin's Creed, tratto dall'omonimo videogioco e impreziosito dalla coppia Fassbender-Cotillard. Per i più piccini ecco invece Sing, ennesimo cartone natalizio, mentre chiudono la lista due sontuosi drammoni come Collateral Beauty e Il Cliente.
Buona visione!

martedì 3 gennaio 2017

IL CINEMA CHE VERRA' : DIECI TITOLI DA NON PERDERE DA QUI A PRIMAVERA

Da Martin Scorsese a Paul Verhoeven, da Pablo Larraìn a Damien Chazelle, passando per Daniele Vicari e Gianni Amelio che terranno alta (ne sono certo!) la bandiera del cinema italiano di qualità: una splendida alternanza di blockbuster e film d'autore, cinema indipendente e mainstream, che ci terrà compagnia da qui a primavera per una scoppiettante seconda parte di stagione.

Qui di seguito vi elenco dieci film imperdibili da vedere "senza se e senza ma"... solo una piccola anticipazione di quello che ci aspetta in questo inizio d'anno.

Buona visione!!

lunedì 2 gennaio 2017

BOX OFFICE (29 DICEMBRE 2016 - 1 GENNAIO 2017)

Quasi due milioni di euro in un solo giorno e la possibilità concreta (finalmente!) di avere un film italiano nella top ten stagionale: debutto importante per Alessandro Siani, che tuttavia non basta a risollevare (per ora) gli incassi di una stagione in generale deludente, se non addirittura disastrosa per il cinema italiano, mai così fuori mercato fino a questo periodo dell'anno...

Non era mai accaduto infatti che i "cinepanettoni" gettassero la spugna ancora prima della Befana: l'eccessiva concentrazione di troppi titoli tutti uguali, tutti usciti nello stesso momento, ha provocato la frammentazione del pubblico che non ha gradito un'offerta così poco variegata e anche mediamente scarsa (incredibile il flop dello stanco Fuga da Reuma Park, distribuito da un colosso come Medusa, eppure già uscito dalla top ten: appena 1,3 milioni di incasso in dieci giorni).

Per il resto, buonissimo l'incasso di Passengers (a dispetto della qualità del film, ma ne riparleremo...), discreto quello del nuovo Spielberg, che tuttavia non appare destinato a fare sfracelli, così come in tutto il resto del mondo. In controtendenza invece Rogue One: successo planetario ovunque tranne che da noi. Mah..